La Mentha longifolia, chiamata comunemente menta a foglie lunghe, è una specie selvatica molto diffusa nei prati umidi, lungo fossi, sentieri, argini e zone montane.
Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è una delle mente spontanee più aromatiche. Cresce formando cespugli alti e morbidi, con fusti eretti spesso ricoperti da una leggera peluria.
L’aroma è intenso, fresco e leggermente selvatico, diverso da quello più “pulito” della menta piperita.
Le foglie della Mentha longifolia sono strette, allungate e lanceolate, caratteristica da cui deriva il nome “longifolia”.
Presentano:
margine dentato
superficie leggermente rugosa
leggera peluria
colore verde-grigiastro o verde chiaro
La parte inferiore delle foglie è spesso più chiara e morbida al tatto.
Sfregandole tra le dita rilasciano un profumo molto intenso, aromatico e penetrante, spesso più rustico rispetto alle mente coltivate.
I fiori della Mentha longifolia sono piccoli e riuniti in lunghe infiorescenze terminali cilindriche.
Il colore può variare:
dal bianco
al lilla chiaro
fino al violaceo tenue
La fioritura avviene in estate e attira api, farfalle e molti insetti impollinatori.
Le spighe fiorite sono generalmente più allungate rispetto a quelle di altre specie di menta.
La Mentha longifolia viene utilizzata tradizionalmente come pianta aromatica e digestiva.
Proprietà principali
digestiva - carminativa - rinfrescante - balsamica
antispasmodica - aromatica
Tradizionalmente utilizzata per
digestione difficile
gonfiore addominale
nausea lieve
raffreddore
tosse
congestione nasale
Le foglie possono essere usate fresche o essiccate in tisane e preparazioni aromatiche.
Curiosità
La Mentha longifolia è molto variabile in natura: alcune piante hanno aroma più dolce, altre più forte e canforato. Per questo motivo le mente selvatiche possono avere profumi molto diversi anche crescendo a poca distanza l’una dall’altra.